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Partnership Università di Torino e Kiut per formare professionisti capaci di operare tra Uzbekistan ed Europa

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Partnership Università di Torino e Kiut per formare professionisti capaci di operare tra Uzbekistan ed Europa

Tashkent - Si conclude venerdì 4 settembre la visita istituzionale dell’Università di Torino alla Kimyo International University in Tashkent (Kiut), che ha aperto nuove prospettive di collaborazione tra i due Atenei. La presenza dell’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi e del presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Torino Ivan Bufalo ha consentito di raccordare le competenze accademiche di UniTo con quelle del sistema sanitario e professionale piemontese. L’Uzbekistan sta investendo nella formazione delle nuove generazioni e guarda a una maggiore integrazione con il sistema economico, professionale e giuridico europeo. In questo processo, la formazione universitaria rappresenta uno strumento strategico per formare in Uzbekistan professionisti altamente qualificati, capaci di operare secondo standard internazionali e di interagire con istituzioni, imprese e sistemi professionali europei. KIUT ha quindi manifestato l’interesse a sviluppare con l’Università di Torino percorsi formativi UniTo realizzati in Uzbekistan, anche attraverso modelli di franchising accademico o altre forme strutturate di collaborazione. Un primo ambito di approfondimento riguarda la formazione infermieristica e le professioni sanitarie, con l’obiettivo di garantire elevati standard accademici e professionali e facilitare, nel rispetto delle procedure previste, il riconoscimento delle competenze e la mobilità dei laureati. La collaborazione punta più in generale alla formazione di una nuova generazione di professionisti uzbeki, in grado di lavorare in contesti internazionali e di contribuire allo sviluppo del proprio Paese. Durante la missione sono state approfondite anche opportunità di mobilità di studenti e docenti, visiting professorship, ricerca congiunta e partecipazione ai programmi Erasmus+ e Capacity Building in Higher Education. (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)
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